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Focus sul sisma del centro Italia 2016

17 novembre 2016 – In questa puntata tentiamo un focus sul #Sisma #Terremoto che ha colpito il centro Italia in questi ultimi mesi. Abbiamo ripercorso quanto accaduto e abbiamo avuto l’opportunità di sentire direttamente dalle voci di chi già dai primi momenti di emergenza si è recato in quei luoghi così duramente colpiti, la loro testimonianza e la loro esperienza. Ai microfoni di Radio Manzo in A tutta Sabina la testimonianza diretta di alcuni rappresentanti della Anvvfc Protezione Civile Montelibretti, e il Capo Squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Tivoli Alberto Ortenzi. A chiudere il nostro amico geologo Alessandro Giordani rappresenta un quadro Geo-Scientifico su questi movimenti tellurici che sono stati sempre presenti e che continueranno a manifestarsi in tutta la loro potenza nostro malgrado.

Con il SISMA del  Centro Italia del 2016 facciamo riferimento ad una serie di episodi sismici iniziati ad agosto con epicentri situato tra la valle del Tronto e i Monti Sibillini.

ll sisma del 24 agosto

La prima forte scossa si è avuta il 24 agosto 2016 alle ore 3:36, con epicentro situato lungo la Valle del Tronto, tra i comuni di Accumoli, Amatrice (RI) e Arquata del Tronto (AP) e con ipocentro alla profondità di 8 km. Alle ore 4:33:29 (UTaccumuliC+2) una scossa di 5,4 gradi è stata registrata presso Norcia in provincia di Perugia. La zona dell’evento sismico si trova in un’area sismologica molto attiva dell’Italia che comprende anche L’Aquila, dove il terremoto del 6 aprile 2009 provocò più di 300 morti e circa 65 000 sfollati, oltre all’Umbria stessa, che subì il terremoto del 26 settembre 1997, particolarmente intenso. Il sisma del 24 agosto 2016, oltre alla devastazione di alcune cittadine come Amatrice, Accumuli e Arquata del Tronto, ad oggi ha provocato  299 vittime.

Il sisma del 26 ottobre

Il 26 ottobre 2016, alle ore 19:10:36 una forte scossa di magnitudo Mw 5,4 è stata registrata nel comune di Castelsantangelo sul Nera (provincia di Macerata), a cui ne è seguita una ancora più forte, di magnitudo Mw 5,9 alle ore 21:18:05, con epicentro nel comune di Ussita. Le due scosse hanno provocato innumerevoli crolli e diversi feriti lievi. A Tolentino, un anziano è morto colpito da infarto.

Il sisma del 30 ottobremappa-epicentro-terremoto-norcia2

Il 30 ottobre alle 07:40 si è verificata una scossa di magnitudo 6,5, percepita in gran parte dell’ Italia, in Austria e sulle coste Balcaniche risultando la più forte scossa di terremoto in Italia dal sisma dell’Irpinia del 1980.Il sisma si è originato a 10 chilometri di profondità con epicentro tra i paesi di Norcia, Preci e Castelsantangelo sul Nera.[29] Si sono registrati diversi crolli ma nessuna vittima. Dopo questo si sono verificate scosse di assestamento comprese tra magnitudo 3,5 e 4,8. A Norcia sono crollate la basilica di San Benedetto e la concattedrale di Santa Maria Argentea ed è stata quasi completamente distrutta la frazione di Castelluccio di Norcia con circa il 60% delle case crollate.

terremoto 2016

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